Cuoco piemontese - 1766 copia

222 Capìtolo Vili. Capitolo della Pafticcieria, in cui troverete ogni forta di timbale . PÌccwnì con le tejiugginì. Tagliate la tefta,e le zampe delle teflug- gini ,e fatele cuocere con vino bianco,bro– do, un mazzetto guarnito, indi levate loro la fcorza , e f amaro , e metteteli in un intingolo di Piccioni condito dibuongufto. Piccioni in torta. Vedete il Capitolo x v n. de' Paf l icci. Piccioni alla poèle . Spiumate e votate dei piccoli Piccioni, l a- fciate loro le zampe, e fateli riffare legger– mente al fuoco , indi metteteli in una caf- feruoia con butirro, prezzemolo , cipollet– te , funghì , un baccello d' aglio , il tutto triturato , fale , e pepe rotto ; indi mette– teli con tutto il loro condimento in un' al– tra cafferuola , con al fondo delle fette di Vi tel lo imbianchite per un momento all 'ac– qua; aggiugnete un mezzo bicchiere di vin bianco, e copriteli con fette di lardo,ed un foglio di carta bianca ; mettete un coper– chio fopra la cafferuolf, e lanciateli cuocere a fuoco lento ; levate pofeia il graffo della cottura , e mettete un poco di ìxigo colato per unirla, e fervitela fopra de 1 Piccioni • Piccioni in hàtelet. Prendete un intingolo di Piccioni già fla– to fervito, mettetevi dentro un pezzo di butirro , e fatelo fcaldare, e per far meglio aggiugnete due, o tre rol li d' uova ; indi met-

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