Cuoco piemontese - 1766 copia

Del Pollame. 223 metteteli in piccoli fpìedi tutti coperti di falfa , e di pane grattugiato , e fateli colo– rire alla graticola, fervendoli fenza falfa. Piccioni in crepine, 0 jla reticella » Prendete cinque piccoli Piccioni imbian– chiti , aggiuitate loro le zampe nel corpo r e fateli cuocere per mezz ora con un poco di brodo, mezzo bicchier di vin bianco, ed un mazzetto guemito ; lafciateli poi raffred– dare , e fate una farfa con della cofeia di Vitel lo , grado di Bu e, mollica di pane fecco , latte o crema, prezzemolo, cipollet– te, funghi tagliati, fàle, e pepe, unite con tre rolli d'uova , ed i bianchi sbattuti; i n– viluppate ciafehedun^Piccione in quella far– fa , coprendolo pofeia con un pezzo di re– ticella che unirete con uovo sbattuto ; co– priteli con pane grattugiato , e fateli colo– rire , fopra mettendo un coperchio di for– tiera che lafcierete mezsr ora con piccol fuoco, affinchè la farfa abbia tempo di cuo– cere ] afciugateli pofeia del graffo , e fervi– teli con la falfa della cottura de' Piccioni difgraffata , e paffata alla ftàmigna con un poco di fugo colato per unirla « Piccioni in belgnets * -Prendetene di quei che fiano già {lati f erv i t i, tagliateli per metà , e fateli condi– re , indi raffreddati immergeteli in una pa– lla fatta con farina , vin bianco , un cuc– chiaio d'olio , e'fale } fateli friggere, e fer– viteli guentiti di prezzemolo fritto, K 4 Pifi

RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=