Cuoco piemontese - 1766 copia
Della Cacciagione. 23 7 alla regina co n brodo fenza fale , pattando– le indi alla fiamigna co n il loro brodo,ritira– te il Coniglio co n l a ventrefca dalla (uà cot– tura , mettendo" queiio brodo ne l fugo delle l ent i, e facendo ridurre a l fuoco , ed un i– re: fateci fcaldare dentro i l Coni g l i o, e la . ventrefca 7 e fervitelo i n un catino pe r en– trée . y Coniglio alla Cittadina» f Tagliatelo i n pezzi , e mettetelo i n una:' cafferuola co n de l butirro , u n mazzetta gaernito , de i funghi , e degli occhi il i car– c i o faio imbianchiti : pallate tutto a l fuoco con un pugno d i farina bagnata co n brodo, un bicchier d i vi n bianco , fale , e pepe • Quando è cotto , e no n v i è più falfa ag - gmgnete un*unione di tr e raffi d'uova (tem– prati i n brodo , ed un poco d i prezzemolo* tritt), e fervitelo condito d i buon gufto pefc entrée • Li Conigli vecchj ,fe f i tratta d' int ingo– li , fi fervono come l i giovani , avendo i l tempo da cuocere . No n fono però buoni nè allo fpiedo, nè marinati , nè i n papi-» gliotte, e nè meno i n tamburri» Sanguinacc) di Coniglio. Prendete tr e quartini d i latte ch e farete bollire co n tre cipolle tagliate i n fette , d e l coriandolo , prezzemolo , cipollette intiere % t imo, lauro , e bafilicò, fate ridurre i l lat– te ad un terzo, indi pacatelo alla flamigna, e mettetevi dentro molti fegati d i Conigli ; tagliate mezza libbra d i pane i n piccola quadrati , u n poco d i fale , e fpezie nn e j fate
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=