Cuoco piemontese - 1766 copia

4 i 8 Capìtolo XXIV. tnele a mifura che ie tagliate i n un calda– io : rompete l i nocciuoli , levandoli l a pel– l e, e tagliandoli Sniffimi per unirli alle A l – bicocche ; pelate quattro libbre e mezza d i zuccaro per metterlo colle Albicocche. Me t– tete i l caldajo ad un fuoco chiaro, rivolgen– dole tempre co n l a fchiumora, per timore che l a Marmellata s' attacchi a l fondo : po i quando le Albicocche faranno quali cotte, difcendete d i tanto i n tanto i l caldajo per fchiacciare l i pezzi d 1 Albicocche ch e no n fono ancor ridotti in Marmel lata. Facendo– la cuocere finché s' attacchi, toccandola col– le dita fenza troppa refiitenza ; mettendola pofcia ne ' vali , che per ta l effetto avrete preparati. Quello metodo , benché fempli- ce, tuttavia è buoniflimo. Confettura di gelatìna £ Uva fpina , Chiarificato che avrete i l zuccaro , come fopra alla pag. 331 , * mettete pe r ogni lib– bra d i zuccaro un a libbra d i Frut to. Fare cuocere i l zuccaro alla confidenza d i caffè pag. 33 2. , che fi conofce mettendo un dito già bagnato nelP acqua po i ne l zuccaro, e ftìbi- to ritirato immergerlo di nuovo nell'acqua, che avrete cura d i tenerla i n un bicchiere colla finittra mano } e fe i l zuccaro fecca nelP acqua f e premendolo colle dita fi rom– pa, è fegno che è tempo d i mettere il Frut– to co l zuccaro , ed allora le farite dare due bolli ben coperto ; pofcia ritirate l a Con– fettura da l fuoco i pattatela alla ilamigna, e mettetela fubito ne ' vaf i. Quando farà fredda coprite i vaf i, ba – gnando l a prima carta che volete mettervi fopra

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