GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia

464 unta di strutto, stendi ci sopra il qui appresso, co- p ri con l ' a l tar sfogl ia. Spenne l la la superficie con un pò di strutto squagl iato e fa cuocere in forno, Dopo cotta spo lver i zza la pi zza di zucchero al velo e manda in tavola. Questo dolce è eccellente anche freddo, Pi zza uso Civi tavecchia [Dose p.e r12 p e r s )o n e Si prende dal fornaio una l i bbra di l ievi to di pane, vi si uniscono 500 gr. di farina e s' impasta assieme con un poc o d } acqua t iepida ; si lavora bene e si pone a l i evi tare in un luogo alquanto caldo. Quando V impasto sarà ben l i e v i t a t oiv si aggiunge ancora 300 gr. di farina, e sempre lavorando, anche 12 uova, 600 gr. di zucchero biondo, 60 gr* di can- nel la in polvere, 130 gr. di r i cotta e 30 gr. di anaci tenuti 3 ora in infusione nel vino rosso. Do po avere impastato bene ogni cosa si dà a l la pasta la forma di pizza e si appoggia su un disco di carta bianca ben consistende ed unta di burro. Si poggia la pizza col suo disco di car ta sopra golatevi in modo che se nel misciare vi ascorgeste che la pasta riesco troppo molle aggiungetegli un poco più di fa- rina, oppure se vi pare tropeo dura, uo pochino di acqua È preferibile che la pasta sia piuttosto duretta.

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