GIAQUINTO - Cucina di famiglia e pasticceria - 1931 copia

493 compagnare mo l ti dolci che lo richiedono, come già dissi un ' a l tar vo l ta. N. B. — Il contenuto di queste cocottes si deve rapprendere senza bol l i re nè gonfiare. Se si dispone di un fornetto t iepido o di una stufa si possono cuo- cere in uno di quest i, al tr imenit basta i l bagno-ma- r ia ed un poc o di cenere calda e di poca brace sul coperchio. Sciarlotta al la portoghese Per 3 persone preparare una crema al l ' aranc io con 3 pasticche di saccarina, 2 tuor l,i 2 fogli di ge- lat ina (col la di pesce ) tenuta in acqua fresca e poi spremuta, circa un quinto di l i tro di latte, la buc- cia di un' aranc ia grat tata e odore di va i n i g l i.a Fate cuocere questa crema r imuovendoal perchè si adden- s i, ma non bolla, e mentre questa si raffredda unge- te leggermente di burro uno stampo a sc iar lot ta, de l- la capacità di mezzo l i tro circa, ed impanateol da- pertutto con pane di glut ine t r i turato al quale avre- te dato una spruzzatina di buon cognac, il quale è spesso permesso ai diabet ici non solo nei dol c i, ma anche nelle pietanze. Fa te leggermente rapprendere la crema nel ghiac- cio (se è in estate) uni tegil un quinto di l i tro di panna montata, versate tutto nel lo stampo preparato e metterlo in luogo fresco. Per sformare questa crema, basta immergere fin quasi al l ' or lo lo stampo in acqua t iepida. Des iderando colorire la crema, vi si può agg iun- gere qualche gocc ia di Carminio Breton.

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