LEMERY - TRATTATO DEGLI ALIMENTI - 1818 copia

•J * * ! • , 2 . «• PtftatC'o rapporta una « t o n i d un eeii to Mexico , che ùceva dimora nella- casi ttì Druso tìglio di Tiberio Imperi to re , die per- r ' - so del l 'Amandole amare era venuto be- vitore così eccel lente, che mai ubbriacava* Si coprono f Ama idole dolci di zucchero per farne anche de le confetture , ìe qmli ro-o molto g r a i e. Le medesime ammaccate ri t >rep p ri"0 con zucchero, ed acqua rosa, e di questo mischia i-enco ne risulta una pasta, Ji cui .-.e fanno piccoli pan i . C A P I T O L O XXVI. Del Pistacchi. \s\jesii s i devono scegliere pesant i, pieni, recent i, d* 1 un grato odore, e d* un buon sapore , Li Pistacchi s ino ume t t an t i, e pettorali, fortificano lo stomaco, eccitano r appetito, accrescono gli ardori di Venere, sono ape- ritivi , e molto utili alle pers ne magre , e che patiscono dolori ne* 1 rognoni . L* uso immoderato de" 1 pistacchi scalda mol- to , causa vertegini , e mali di c a p o . Contengono m-olti sali alcolici volatili,- solfi esal ta ' i, e poco di t er ra. Questi con- vergono in ogni tempo . in cgni età , e :em- per imento men t r e, che non si passi i limi- ti deiia mediocrità . Li pistacchi sono chiamati da latini pi- stàcchi* > bona fiutti sir»la in grossezza, ed in ilf'ira a i r amandole ve rd i. Questi vengfll no secchi «alla Persia, dai" 1 Arabia, e daija

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