MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia

— 116 — di avena, sprovvisti nel loro interno della testa caratte­ ristica (scolice), uncinata (suini) o inerme (bovini), del ci- sticerco vero e proprio. Altre modalità più innocenti della cachessia idatiginosa possono ritenersi: l a quella prodotta dal Cysticercus coenurus, o ce­ nuro cerebrale, che invade il cervello ed il midollo spi­ nale delle pecore e de’montoni, procurando loro il cosi detto capogiro, o vertigine idatiginosa ; 2a gli echinococchi e le così dette vescicole sierose che si presentano nel fegato, nei polmoni e più di rado nei reni e nella milza dei bovini, delle pecore e dei por­ cini e rappresentano lo stadio larvale della tenia echino­ cocco. Tanto questa, che la tenia del cenuro cerebrale vivendo soltanto nell’ intestino del cane e non in quello dell’uomo, le carni di pecora e montone affetti da verti­ gine idatiginosa, e quelle di animali invasi da echinococco non possono nulla trasmettere all’ uomo. Nonpertanto e cervello invaso da coenurus, e visceri invasi da echinococco dovranno esser sempre distrutti, perchè non vengano a costituirsi pascolo de’cani, i quali assicurando lo sviluppo della taenia cennurus e della taenia echinococcus, possono comunicarne all’ uomo la larva. 2° Trichinosi. Fra gli animali da macello quelli che ne vengono attaccati -sono i porci, i quali, d’ ordinario, rice­ vono le trichine dai ratti cui danno la caccia, perchè questi, come i topi e le talpe, sono originariamente invasi da t r i ­ chine ; e prova ne sia che anche altri animali che fanno la caccia ai topi, ratti, ecc. come il gatto, la volpe, ecc., sono subordinati alla trichinosi. Le carni trichinate di majale sono pericolosissime per la salute dell’uomo, specialmente se vengono mangiate prima di essere state sottoposte alla cottura. Conseguentemente, per premunirsi in modo assoluto dalla trichinosi, non si deve mangiare mai carne di porco se non ben cotta. Una volta che un porco ingerì carne trichinata, le t r i ­

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