MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia

— 119 — causata dai pascoli paludosi ed inondati in annate umide, e consiste nello sviluppo dei distomi nei dutti biliari, che producono la cachessia ictero-verminosa. I distomi sono di due specie: Distoma epatico ( Distomum epaticum ) lungo 2-3 cent., largo 1 cent., trovato finora nelle pecore, capre e porci. • Distoma lanceolato ( Distomum lanceolatum ) lungo 4-8 mill. largo 1-2 1/a mill. ; si trova nei bovini, nelle pecore, nelle capre, nei porci. Macellando l’animale prima della cachessia idropigena, può essere utilizzato, fatta eccezione del fegato. 4° Bronchite verminosa. È prodotta da piccoli vermi filiformi ( Slrongìli ), lunghi 1-3 cent., che si sviluppano nella trachea e nei bronchi ed è frequente nelle pecore, più rara ne’ porci e nei vitelli. Nei lievi gradi di malattia può essere utilizzata la carne ad eccezione del polmone. Nei gradi avanzati, caratteriz­ zati dal marasmo, non si può usare la carne di animali cosi affetti. 5° Rogna delle pecore. Scabbia prodotta da un acaro che vivendo sulla cute e sotto l’epidermide vi ingenera una infiammazione. Quando l’animale rognoso non è dimagrato e quando in vita e dopo macellato fu trovato sano, la carne può essere dichiarata commestibile. Al contrario la carne di un animale rognoso, fòrtemente dimagrato o pel quale, poco tempo prima della macellazione, è stata intra­ presa una cura con unguento mercuriale o con altre so­ stanze velenose, non dovrà essere usata come alimento, c) Altre malattie degne di menzione sono: 1° Lo Scorbuto o putrescenza delle setole, speciale dei porci e degli agnelli. La carne si putrefà con straordinaria rapidità e non bi­ sogna permetterne l’uso. 2° Il Tetano. Più di frequente ne’cavalli per raffreddori o ferite. La carne degli animali affetti non è adatta per lo spaccio. Nei bovini (di rado affetti) la macellazione può esser per­

RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=