MAESTRELLI - Il vitto del soldato - 1886 copia
riguardo al vino dicono: « il vino dovrà essere genuino, « limpido, di colore rosso, di odore e sapore gradevoli e « contenere non meno del 7°/0 di alcool assoluto. « Potrà essere somministrato vino bianco nelle località « in cui l'uso ne sia comune nella popolazione. Il vino del « nuovo raccolto non potrà esser somministrato prima del « mese di dicembre. » Ogni deviazione dunque da questi caratteri dovrà met tere in sospetto o di debolezza, o di alterazione, o di falsi ficazione del vino. § 70. — Determinazione della ricchezza alcoolica. La ric chezza in alcool del vino è il- carattere principale della sua bontà. L’alcool rende il vino generoso, ne assicura la conservazione, vi paralizza l’azione dei fermenti nocivi. La ricchezza naturale di alcool nei vini può oscillare fra le minime proporzioni inferiori anche al 5 °/„ in volume, e la massima del 23,8 °/0. Però questi sono estremi tut- t ’affatto eccezionali. In generale si può ritenere che la ricchezza in alcool dei vini sia compresa fra i limiti del- 1’ 8 e del 15 °/0 iQvolume e rappresentata dalle medie pro porzioni comprese fra il 10 e il 12 °/0- Secondo il Miilder, un vino che superi la ricchezza alcoolica del 17 °/0 è certo che non trasse tutto il suo alcool dalla fermentazione dei grappoli, ma gliene fu aggiunto artificialmente. Comunque sia, a seconda della ricchezza alcoolica, i vini si possono distinguere: in scadenti, se contengono sotto il 5 °/0 in volume di alcool ; buoni se ne contengono sotto il 10 °/0; generosi se ne contengono oltre il 10 °/0. I Capitoli d'oneri più volte ricordati dicono che il vino per la truppa deve contenere non meno del 7 °/0 di alcool assoluto. I Capitoli speciali per la provvista delle derrate alimen tari per uso degli ospedali militari esigono invece la ric chezza alcoolica del vino da distribuirsi agli ammalati fra il 10 e il 12 %. È necessario adunque conoscere un metodo semplice, — 219 —
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=