RATTO - LA CUCINIERA GENOVESE - 1893 copia
— 243 — sulla marmellata. Cuoeetela a fuoco lento sopra e sotto. NOTA. — Colla suddetta pasta si l'anno pure gusci di pasticcini (cóbelletH), di t.artallette, di budini, e ciambelle {canestrrtlrtli). To r ta do l ce a l ci«»ccolattc e lat te. 145. Impastate 000 grammi di fior di farina con un po' di vino bianco, 400 grammi di bur ro e un cucchiaio d'acqua di fior d'arancio; quando l ' avre te lungamente menata, dividetela in due parti eguali, e tiratene due sfoglie. Fate quindi bollire un litro ài latte con un po' di quint" es- senza di menta : sbattete nel frattempo cella frusta {cannette), 6 tuorli d'uovo e fate disfare 100 grammi di cioccolatte di prima qualità : gettatelo nel latte assieme ai tuorli sbat tut i, e rimettete il tutto al fuoco, dimenandolo con mat- terello sino a che non sia molto condensato. l i igole di burro una leggina e spolverizzatela di zucchero; distendetevi sopra una delle due sfoglie e col lembo della stessa formatevi un'orlo alto un dito: versatevi addosso il latte, copritela eoll'altra sfoglia, e stringetela al l 'or lo colle dita tul i ' a l l ' intorno sicché resti ben serrato. Mette- tela a cuocere in forno non molto caldo, oppure a fuoco lenlo di sotto e poco di sopra con coper- chio a campana. ( lutta, spolverizzatela di zucchero. Bo r ea «li «lama. I-Ili. Fate bollire ?">o grammi di mandorle dolci
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