RENGADE, I bisogni della vita, 1887 copia

264 I BISOGNI DELLA VITA piccione; nelle ciliegè propriamente dette: l’inglese primaticcia, la Bella di Chàtenay, la Bella di Choisy, la Montmorency, la Cherry-dulte, la Regina Ortensia, quest’ultima più specialmente raccomandata; nelle Griotte o Marene, e nelle Guignes: la Griotta o Marena d’Acher e la Guigne agata, ciliegie tardive la cui matu- ranza si prolunga fino alla fine d’agosto. Vite a pergola. — Da lungo tempo coltivata nei frutteti per fornire uva da tavola, la vite non fornisce prodotti veramente buoni se non quando la si fa salire su un pergolato di spalliera o di contro-spalliera. Si moltiplica d’ordinario per germogli o per margotte. Piantate a piedi di un muro, in un’ajuola ben ingrassata e scavata a un me­ tro di profondità, le margotte o barbatelle vengono dirette, sotto suolo, verso la pergola che deve portarle. Non è molto che le si fissavano, a misura che crescevano, senza metodo e senz’arte lasciando ai ceppi di mettere liberamente e da ogni lato i sermenti che si ta­ gliavano tutti gl’inverni a ca­ saccio. Oggidì si mettono invece in pratica quasi dappertutto i sistemi dei vignaiuoli di Thomery per la coltivazione del Chasselas, e malgrado le grandi cure che richiede questo metodo di cultura, la magnificenza dei risultati ottenuti non permette più di trattar la vite a spalliera come altra volta si usava. La disposizione delle pergole alla Thomery ha una certa ana­ logia colla coltura del pesco a Montreuil. I muri di spalliera sono ugualmente forniti di cappelli e di ripari mobili destinati a pre- Chasselas di Fontainebleau.

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