RENGADE, I bisogni della vita, 1887 copia
6 6 4 I BISOGNI DELLA VITA Certi cacciatori, sfidando il ridicolo, per ingannare l’avveduto palmipede giungono persino a indossare un mannichino coperto di una pelle di vacca. Altri non temono di camuffare da volpe il loro cane per aizzargli contro i volatili, nemici dell’ astuto car nivoro. Ma di tutte queste caccie la più fruttuosa è senz’alcun dubbio quella che viene praticata col mezzo di un battello piatto, nel V L’aspe tto a lla capanna nelle paludi. quale il cacciatore, sdrajato boccone, può accostarsi così vicino alle anitre da tirare su esse a colpo sicuro. È in tal modo specialmente che vien cacciata la folaga sugli stagni del mezzogiorno della Francia. Circondate da un centinajo di canotti, dai quali parte una grandine di piombo, queste povere bestie finiscono col perdere persino l’istinto della fuga, non riescono a scappare che ad in tervalli per poi ricadere sotto l’uragano di fuoco che le colpisce. Aironi. — Francolini d’acqua. — Beccaccini. — Nelle nostre contrade si trova ancora per eccezione il toràbuso, terribile man giatore di rane, Vairone grigio, la cattura del quale, nel medio
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