RODA - Manuale dell ortolano - 1882 copia
di buon terriccio dell’altezza di 10 a 45 centim., in modo però che fra questo ed i vetri si trovi uno spazio dell’al tezza di 25 centimetri circa, sopra questo strato si collo cano i granelli dei fagiuoli nani, vicini gli uni agli altri in file regolari alla distanza di 8 a 10 cent, ed alla profon dità di 5 cent, circa; si ricopre in seguilo il cassone colle sue invetriate, aggiungendovi nella notte delle coperte di paglia per mantenervi nell’interno un maggior calore. All’apparire delle pianticine si rialzano costantemente le invetriate della parte posteriore durante il giorno, per introdurre quella maggior quantità d’aria possibile; si bagna la terra col pomo dell’innaffiatoio qualora sia troppo asciutta, la qual cosa occorre di rado, a motivo del vapore continuo emanato dalle materie in fermentazione, il quale mantiene ordinariamente un’umidità sufficiente. Un cassone di fagiuoli nani ben governalo e col tempo propizio può produrre dei buoni fagiuoli verdi cosi delti cornetti in meno di due mesi; per cui, facendo delle se minagioni successive, se ne può di continuo avere fino al l’epoca di quelli coltivati a piena aria. I primi fagiuoli nani a pien’ aria si seminano dalla metà di marzo a tutto aprile (secondo la località) in una aiuola bene esposta con terra friabile ed ingrassata mode ratamente mediante concime molto consumato. Qualora, dopo certe giornate di vento freddo, sia da temersi un abbassamento di temperatura troppo sensibile, si devono ricoprire le tenere pianticine, perchè essendo queste de licatissime, un po’ di brina le distruggerebbe. Le seminagioni dei fagiuoli nani per avere i così detti cornetti estivi, si fanno in giugno, luglio e fino alla metà di agosto, e di preferenza in un sito fresco; e quelle che si fanno dalla metà d’agosto a tutto settembre per i cor netti tardivi si dispongono in un luogo ben esposto e ri parato. Le cure da usarsi a queste piante durante la loro — 341 —
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