RODA - Manuale dell ortolano - 1882 copia
vegetazione a piena aria, consistono in leggiere sarchia ture per non offendere le radici, e qualche innaffio se la terra è troppo asciutta. I fagiuoli nani poi che si coltivano per la sola semente, si seminano dopo la metà d’aprile, e si dispongono a file distanti di 25 a 30 centimetri ognuna; o più ordinaria mente a cespi disposti a scacchiere alla distanza di 50 cen timetri, collocando 8 o 10 granelli di semente per ogni cespo o gruppo. Le cure da usarsi durante la loro vege tazione sono le stesse che abbiamo or ora indicate. I fagiuoli arrampicanti., come i fagiuoli nani, amano un terreno leggero, calcareo, piuttosto soffice. Se quello sovra il quale l’ortolano intende coltivare i suoi fagiuoli è un terreno che ha di già servito per altre coltivazioni, in alloi a basta una buona vangatura nella primavera col l’addizione di un po’ d’ingrasso piuttosto consumato, e di preferenza bovino, con un poco di calce; quando poi il terreno sia di natura, forte e compatto, in allora si deve preparare nell autunno mediante una buona vangatura ed un po’ di concime fresco da rivangarsi di nuovo nella primavera. I fagiuoli arrampicanti si seminano dalla metà d’aprile al fine di giugno, secondo le località più o meno difese e secondo la natura del terreno più o meno freddo ed umido, perchè, come abbiamo detto, la menoma brina li distrugge e la soverchia umidità li fa marcire nell’atto del loro germogliamento. Disposte le aiuole, si seminano a file, collocandone due file in un’aiuola ordinaria della larghezza di m. 1,30 in modo che le file dislino dalle due sponde dell’aiuola 35 centimetri, lasciando nel mezzo uno spazio di 60 centi- metri per poter collocare facilmente i brocchi nell’interno, inclinandoli verso il centro onde le piante possano facil mente arrampicarvisi (fig. 165). — 342 —
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