RODA - Manuale dell ortolano - 1882 copia

- 346 — colla buccia spessa, dura, la quale però si leva facilmente, e così pelati un po’ prima della maturanza se ne fanno delle eccellenti minestre. — Fagiuolo di Lima [Phaseolus lunatus ). Varietà parimenti coi baccelli molto grossi, la buccia dei granelli è parimenti un po’ coriacea, per cui è necessario pelarli perchè riescano di facile digestione. Fava . L a F ava (fig. 166) — Fève de marais — [Vida faba, Linn.) — è una pianta annua della famiglia delle papi- glionacee, originaria della Persia secondo molti, ma es­ sendo coltivata fino dai tempi più remoti, riesce difficile precisarne la patria. Le fave preferiscono un clima caldo ed un terreno fresco non troppo compatto nò oltremodo sabbioso, ma bensì, come si direbbe, di mezzo sapore. Le primaticcie si semi­ nano nei mesi di dicembre e gennaio in aiuole ben esposte e vangate previamente con una moderata addizione d’in­ grasso consumato, disponendole in file regolari della di­ stanza di 40 a 50 centimetri, e si collocano i granelli alla profondità di 4 a 5 centimetri ed alla distanza fra di loro di 12 a 14; ovvero si collocano egualmente a tre o quattro riuniti in un sol buco, formando in questo caso tanti cespi distanti ognuno 40 a 50 centimetri. Nelle provincie meridionali si mettono durante l’in­ verno in mezzo alle piantagioni di fave anche dei broccoli, così quando questi sono tolti, le fave occupano il terreno in loro vece. Appena compaiono le pianticine, si dà loro una leggera sarchiatura, la quale si ripete più tardi allorquando avranno raggiunto l’altezza di 30 centimetri circa, ed in questa circostanza si rincalzano onde dare alle piante un maggior

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