RODA - Manuale dell ortolano - 1882 copia
in questo modo s’imbiancano in cinque o sei giorni nella stagione estiva, impiegando un tempo maggiore nella pri mavera e nell’autunno. Per ottenere della buona semente si scelgono quelle piante che conservano maggiormente i caratteri propiii dei finocchi mangerecci, cioè che tendono meno ad inna - zarsi e che producono quell’agglomerazione di pezioli tur gidi e schiacciati. Questi si lasciano fiorire liberamente, e si scelgono le ombrelle più compiute, e coi granelli più perfetti. Coteste ombrelle si recidono appena giunte a maturanza, si fanno disseccare diligentemente, e se ne fanno dei mazzetti che si conservano appesi in luogo asciulto. Coltivasi anche nei nostri orti, ma più raramente il fi- nocchio selvatico o comune, del quale si adoperano i cauli e i semi per aromatizzare certe vivande e confetti. Fragola. L a F r a g o l a — Fraisier (fig. 167) — (Fragaria, Linn.) — è una pianta vivace della famiglia delle rosacee, di cui se ne coltivano di diverse specie; vengono perciò divise da molti autori in varie sezioni secondo la loro origine od altri caratteri particolari; cosicché seguendo noi pure la divisione più semplice, ne faremo cinque sezioni, com prendendo nelle due prime quelle indigene di Europa, come le fragole cornimi dei boschi; fraisier commun (fragaria vesca, Linn.); nella sezione seconda le fragole grosse domestiche; fraisier élevé (fragaria magna, Ghuil- ler) ; nelle sezioni terza e quarta quelle di origine ameri cana, come le fragole della Virginia ; fraisier écarlatte (fragaria Virginiana, De C.); le fragole del Chili (fru garla Chilensis, Duch.); e nella quinta sezione compren deremo una parte di quelle che sono dovute all’abilità - 351 —
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=