RODA - Manuale dell ortolano - 1882 copia

uovo di pollo. Per fare questo raccolto si rialza delicata­ mente la copertura esterna, si distaccano i funghi dalla base, ove sono impiantati, si riempiono i vuoti con terra, e si rimette la copertura come prima. Un letto delle di­ mensioni che abbiamo indicato, e della lunghezza di tre o quattro metri, può fornire un discreto raccolto ogni due giorni, e produrre continuamente per due o tre mesi. Qualora sopravvengano delle frequenti pioggie e che il letto si trovi esposto all’acqua, in allora è necessario cam­ biare qualche volta la copertura esterna, ovvero sostituire a questa di letame grosso una coperta di paglia che si adatti al letto, fatta ad un dipresso nella stessa guisa di quella indicata alla fig. 21 ; e per lo contrario se il tempo è troppo asciutto, fa duopo in allora di spruzzare di quando in quando col pomo dell’innaffiatoio le coperte stesse di letame, ovvero la terra se il letto è ricoperto colla coperta di paglia summentovata, perchè importa assaissimo di mantenere costantemente una leggiera umidità alla super­ ficie del letto. I letti poi che si fanno nelle cantine o nei sotterranei, si costruiscono e si governano nello stesso modo, solo che per questi non occorrono coperture esterne purché il luogo non sia esposto a correnti d’aria, che sia quasi privo della luce, e che regni un moderato calore. Abbiamo detto che i funghi si raccolgono dalla gros­ sezza di un uovo di piccione fino alla grossezza di un bel uovo di pollo (fig. 173); stantechè i funghi coltivati artificialmente di tale dimensione sono buoni, discreta­ mente profumati e facili a digerirsi, mentre che, giunti ad uno sviluppo maggiore, si formano talvolta sul cappello delle verruche, perdono il loro odore naturale, per pren­ derne uno nauseabondo, ed in allora sono da rigettarsi perchè nocivi. Abbenchè in Italia si posseggano dei funghi naturali, superiori per il profumo e gusto a quelli che si possono — 367 —

RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=