RODA - Manuale dell ortolano - 1882 copia
modo si possono mangiare anche impunemente i funghi velenosi. E vero che questa preparazione riguardo ai funghi dei boschi riesce un po’ a detrimento del profumo e sapore, ma per la sicurezza della vita si può benissimo sagrificare un po’ di ghiottoneria. Girasole tuberoso. Il Girasole tuberoso (fig. 474?) — Topina YYibouv __ (Helianthus tuberosus, Linn.) — è una pianta vivace della famiglia delle composte, originaria del Canada. In un qualche angolo di minore importanza dell’orto si piantano nell’autunno, nei mesi di ottobre e novembre, dei piccoli tubercoli di questo girasole, nella stessa guisa come si piantano le patate, ma però in uri suolo anche magro, purché convenevolmente dissodato. Nella prima vera quando sortono i fusti si sarchia la terra, e si conti nuano le necessarie puliture durante l’estate senza bisogno d innaffiamenti, essendo queste piante assai rustiche. Nel mese di novembre si tagliano i fusti, i quali si ele vano talvolta all altezza di due o tre metri, e siccome i tuberi sopportano anche i più forti geli, si estraggono dalla terra di mano in mano che occorre il bisogno. Questa pianta, la quale non deve confondersi col girasole dei giardini ( Helianthus annuus) (fìg. 175), era maggior mente coltivata prima delPintroduzione della patata ; e quantunque la sua coltivazione sia ora assai negletta, nulla- meno può, in certe circostanze, dare al coltivatore dei prodotti assai rilevanti. I tuberi del girasole abbondano di fecola, si possono mangiar crudi, conditi con olio e sale ad uso dei ravanelli, ma più generalmente si mangiano cotti, ed abbenchè un po’ insipidi, il loro gusto si avvicina a quello dei carciofi. Il maggior profitto che si può ritrarre da colesto tubero è — 369 — 24 — R o d a , Ortic.
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