SCAPPI - Opera - 1570 copia

DI M. BjU^TOEOMEQ-SC^VTr. $ 9 % hótck tondit & pieno d'acqua bollente t& la calderina: opignatìna {ta turala.'ilfarlorfpeflb* & liquido farà fecondo il hifogno . Si po- trebbe fireancbo fen^a pane y& pefiarecon effo un poco di feme di mellone ouer amandole ambrofwe> & per ogni petto di pollofi por* ranno onae due di cuccaro > & mandòle quattro youerome^a on* lia difeme di mellone , <& per leuar l'odore della carne nifi potràfar bollire un poco di maiorana nel brodo piquai nifi aggiungcr^aìfulti* tino yperciochefe boUiffe colpiflo ilfarebbe uenirncro* Ter fare piHò di Cappone roHito neUòfycdo. Cap. " XXXI. I ]l ïglifiiUapponxarnutoaYrofloneHeffredoxonrete dimtellain~ 'ìowoì chefid morto di quel giarnoy '&piglinofile polpe di «juetpettopriued'ofii ,neru\ * & pelle* & graffo > peflinofimi mor- -taracome di fopra è detto ,con un poco di mollica di pane > chepri- ma fi afiato in brodo magro dipollo , & due onde di %uccarofino, eJ* paftinofiper lofetacao,o flamigna candida >&facciafi liquido * e*r fido ad arbitrio.. Molte uolteulfi aggiunge all'ultimo un poco di fu- go di melahgolçy <&runa goccia :d[ajcqm di rti/er, Cofipuòfarjìdi pet- ti di faggianiy & dì pollanche nojìrali. Et per coloro che han- no minor bìfogno di foHanxa y adoprinoft faggianotti , & pol- iaflri in loco di capponi. Sipuón meX\o cuocere le polpe d'efii polli in- colte mila carta bagnata fotto, le ceneri calde , tenendo bordine foprafcritto* Ter/are pijìo de Tolti cotto h pasticci Cap. XXX IL P lglifì il petto del pollo carnuto 9 & non paftato , morto di quel giorno, allesfijì con acqua , & un poco di [ale fin'a tanto chefut più di me^p cotto, pejìinofì poi nel mortaro con mollica di panefot- tettato, òuer imbeuerato nel brodo magro , ouer quattro mandol e*& Un'oncia di feme di mellone % & ónde tre dà cuccaro. peHa che farà ognicofa con brodo magro del detto pollo fijlemprerà [e farà ben pi* fio>nou occorrer*àpafjarlo>mafilo giungerui uàpoco d'una pajfa di Co

RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=