BELLONI - IL VERO RE DEI CUCINIERI - 1890 copia

— 274 — ed un uovo; lavoratela bene col cucchiaie per altri 3 minuti, levatela indi dal fornello, mescetevi 2 uova intere, un giallo e lasciatela raffreddare: la pasta dovrà essere un poco tenera. Untata poi leg– germente una lastra col burro fuso e polverizzata di farina, con un cucchialino da caffo disponetevi sopra la pasta in forma d'uova d'uccelli, distanti un centimetro e più l'uno dall'altro. Venti minuti prima di servirli, metteteli nel forno a calor lento e cotti di bel colore, serviteli in piramide su d'un piatto con salvietta, ben caldi e polverizzati di zuccaro alla vaniglia. CAPITOLO XXIV. Tramezz i uc che ra t i . 608. Bignoli o fri t tel le di me l e, pesche, pere od albicocche. Prendete 2 mele o pere mature, levate loro il torso con un cannello di latta di 2 centimetri di diametro circa, pelatele e fatene diverse fette dello spessore di 3 millimetri circa, mettetele in una terrina, polveriz– zatele con un po'di zucchero, la raspatura d'un po'di limone ed un bicchierino d'acquavite o rhum gia- maico. Preparate la pasta a friggere e la padella dello strutto od olio quasi bollente ; involgetevi una ad una le fette nella pasta e poi mettetele nella padella, rivoltandole colla mestola forata finche avran preso bel colore, servendole poi in piramide, polverizzate di zuccaro, su d'un piatto con sal– vietta. — Se le vorreste lucenti, allora infilzatene

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