BELLONI - IL VERO RE DEI CUCINIERI - 1895 copia
— 151 — contemporaneamente questa dal fuoco e rimestando bene col mestolo , perchè ì' uovo non si rappigli. Poi versate il tutto in un piatto e servite. 327. d i t e l lo a l l' i ng l e s e. Si fascia un pezzo di vitello con giambone, spal– mandolo prima con acciuga stemperala con uu-o spicchio d'aglio. Si pone in casseruola con un pez– zetto di burro, facendo cuocere molto adagio. Si sala pochissimo, perchè c'è già l'acciuga ed il giambone che ci danno sapore, ed in ultimo ci si pone mezzo bicchiere di vino rosso. 328. ESraciuoEc eoi» f ag l i no l i. Con del grasso e del midollo di bue, fate un sof– fritto, e mettetevi a cuocere le braciuole, egualmente di bue, salando convenientemente e bagnando poco dopo con brodo. Quando la carne è a mezza cottura, aggiungete del sugo di pomidoro, e lasciate finire di cuocere. Ritirate le braciuole mettendole a parte in un piatto, e ned' intinto stesso che rimane nella casseruola farete cuocere una quantità proporzio– nata di fagiuoli freschi sgranati. Infine rimettete nella medesima casseruola le braciuole, per far loro riprendere il caldo, e versando poi il tutto in un piatto, servirete in tavola. 320. # M « b a c o , -f—. Questo piatto è uno dei preferiti dai milanesi, Prendete la sottonoce con l'osso attaccato della coscia, tagliatela in 5 o G pezzi, lasciando unito s ciascun pezzo un osso, legateli con lo spago perchè conservino una bella forma. Ponete in una casse– ruola bassa di sponda un etto di burro ; appena
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