BELLONI - IL VERO RE DEI CUCINIERI - 1895 copia
— 266 — Coprite la torta o pasticcino con delle liste di pasta, t'ormando un incrociamento; ovvero tagliate dei pezzi di pasta a vostro genio, applicandovi sopra quell'or– namento che più vi aggrada. - Si fanno pure, se– condo la stagione, delle torte o pasticcerie con delle fragole, albicocche o pesche; queste due ultime qua– lità le tagli erete a piccoli dadi, ponendoli in una terrina polverizzati di zucchero ed aromatizzati con un po' di rhum , rach o cognac. — Nella stagione estiva il burro sciogliendosi facilmente, sarebbe bene tenerlo al ghiaccio. Fatta la pasta mettetela in luogo fresco onde poterla lavorare con più facilità. (302. Ca l e t t i . )( Allestite sulla tavola 100 grammi di farina di melica passata al velo (staccio finissimo), 20 di fa– rina bianca, 80 di burro (manipolato all'inverno), la raschiatura della buccia di mezzo limone, GO di zuc– chero in polvere ed un tuorlo d'uova; impastate il tutto colla mano, formando un sol corpo, rotolate indi la pasta e fatene 12 pezzi, ai quali darete la forma di pallottole, mettetele su d'una lastra da forno, distanti 6 centimetri l'una dall'altra, col palmo della mano schiacciateli leggermente formando come delle piastre grosse mezzo centimetro circa; fateli poi cuocere al forno a caior moderato come le paste frolle, seguendo la stessa maniera, 003. <Dsa!cle o e o r n e i t i a l l a c r e ma v e r g a t a. Mettete in una terrina 100 grammi di bella fa– rina setacciata, 75 di zucchero in polvere e fate un vano nel mezzo deponetevi una presa di sale ed una di va– niglia o cannella polverizzata, un uovo intero ed un giallo, 20 grammi di burro fuso, 3 cucchiai da bocca di
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=