BELLONI - IL VERO RE DEI CUCINIERI - 1895 copia

latte, poi mescolate e sbattete bene per 10 minuti; ciò vi darà una pasta tenerella, scorrevole facilmente dal cucchiaie. Prendete una cialdiera (eh'è un or– digno consimile a quello che si fanno le ostie, solo che l'incisione è più profonda, ma il rotondo dovrà essere da 8 a 10 centimetri di diametro) quando la cialdiera sarà scaldata sulla fiamma, strofinategli leggermente l'interno con della cera vergine, ver– satevi sopra una cucchiaiata di pasta, chiudete la cialdiera e fatela cuocere d'ambo i lati sulla fiamma del fuoco, dopo aprite e colla punta del coltellino levatela e rotolatela subito su d' un fuso, dandogli la forma d'un cornetto; poi continuate a farne finche avrete terminata la pasta. In mancanza di cialdiera, potrete farle su d' una lastra da forno ; strofinata questa leggermente di cera vergine, versatevi un cucchiaie di pasta, colla lama del coltellino allar– gatela più sottile che potete, dandogli una forma rotonda, fatene 12 o 15, distanti 2 centimetri 1' uno dall'altro, fatele cuocere a calor moderato, ed ap– pena preso un color biondo chiaro, ritirate la lastra alla bocca del forno e colla lama del coltello distac– catele una ad una^ rotolandole sul fuso come già si è detto sopra, mettendole nella stufa acciò secchino. Dieci minuti prima di servirle, ritiratele dalla stufa e riempitele di crema vergata, aromatizzata o di una plombliera. 604. Mosiisc*-!'assali «lelSc t i i o s m e l i c Preparate sulla tavola 90 grammi di zucchero in polvere, altrettanto di farina bianca, ben setacciata, 7 grammi di cannella, 5 di chiodi di garofano, un pezzettino di vaniglia e 2 grammi di noce moscata, questi ultimi quattro siano ben pestati e passati allo staccio sottile. Impastate ogni cosa con mezzo quin– tino circa di vino bianco, poco per volta, finche avrete

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