BELLONI - IL VERO RE DEI CUCINIERI - 1895 copia

— 271 — 608. Bi scot tane «li Novara. Ponete in una casseruola da credenza 110 grammi di uova intere, 2 gialli e 125 di zucchero in polvere ben asciutto; colla verga da cucina sbattete bene per 20 minuti, e quando saranno ben spumosi, me– scolatevi leggermente 105 grammi di farina fina setacciata, formando un sol corpo. Disposti poi dei mezzi fogli di carta con colla, appoggiatevi sopra la forma in peltro o in legno (essa è una lastra di legno o peltro quadrilunga, di 4 millimetri circa di spessore , nella quale vi saranno 4 o 0 vani che servono di forma dei biscottini, i quali saranno di 8 centimetri di lunghezza e 2 e mezzo di larghezza, rotonda alle due estremità). Appoggiata dunque que– sta forma sulla carta con un cucchiaio da bocca porrete un po' di pasta in ogni vano, colla costa d'una coltella fatela scorrere sopra la forma in modo da levare la pasta crescente dai detti vani, levate la lastra con diligenza senza muovere la pasta, ap– poggiate di nuovo in linea retta la forma vicino al– l'ultimo biscottino in pasta e proseguite a deporre pasta sulla carta finché ne avete. Polverizzateli di zucchero fino in polvere e fateli cuocere a forno mo– derato sulla carta, e tosto che avranno preso un bel color biondo nel centro ed oscuro in giro, riti– rateli e dislaccateli subito dalla carta colla lama di un coltello, mettendoli poi diste-i su d'una lastra a seccare nella stufa. Tolti da questa li metterete in una scatola che si conserveranno per molto tempo. Nota bene. Semai il forno non fosse cald> abba– stanza, lasciate aperta la bocca ed accendete una fascinetta alla destra del forno, così la fiamma farà prendere il colore alla superficie della pasta. Que– sti biscottini, ammollandoli nel liquido, non si spez– zano facilmente.

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