BELLONI - IL VERO RE DEI CUCINIERI - 1895 copia

— 278 — al fondo, dopo un'ora circa passatelo allo staccio e po– netelo in una scodella, misturando con 50 grammi di farina fina bianca; ciò vi darà una pastina mor– bida, che postone 3 cucchiai su d'una spatola larga 8 centimetri circa, colla costa del coltello stendetela tenendola spessa un centimetro circa, o colla costa dello stesso coltello fatene cadere dall'estremità della spatola un bastoncino di pasta largo un centimetro circa, nello strutto od olio quasi bollente; cuoceteli e serviteli come i precedenti. Se il primo cavigiolo che ponete nella padella s'allargasse, allora vi uni– rete ancora un po' di farina e potreste farle anche col cucchiaio. 610. F r i t t e l l e di f i so a l l a eaan p a s s i n o l a. Colto il riso come sopra e divenuto quasi freddo, mescetevi 50 grammi di lievito di pane, lievitato bene, con un quintino di latte, fatelo sciogliere poco alla volta in una scodella e poi ponetelo nel riso con 10 grammi circa di farina bianca, 10 grammi di uva sultana ben forbita e altrettanto zucchero in polvere; sbattetelo bene con una spatola di legno, indi co– pritelo con un tovagliolo e lasciatelo lievitare per 3 ore nella stufa. Un quarto d'ora prima di servirli ponete la padella dello strutto sul fuoco, e quando sarà bollente, con un cucchiaio leverete la pasta facendola cadere nello strutto ; fate diverse frittelle e allorquando saranno cotte di un bel colore, le servirete in piramide su d' un piatto con salvietta, polverizzate di zucchero. 020. Bagno li o f r i t t e l le «l'uova. Posta una piccola casseruola al fuoco con un quarto di litro d'acqua, una piccola cuccia di limone ed un pizzico di sale, fate bollire, ed allora farete

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