CALESTANI - Osservazioni - 1655 copia

Nelli Semplici. IIX Delle Polueri . tfa • i V . • /* 0'-*- ? • , ' '"/*•' * ê v v . L E polueri che defcriueremo, faranno parte da pigliare dì dentro al còrpo, & parte da applicare di fuori. Quelle che fi pigliano per bocpa , fono certe fpecie copofte di me– dicine aromatiche, atte à corroggere le indifpofiuoni dello ftomaco, & de gli altri mem– bri , che feruono al nutrimento del corpo : Se fono alcuna volta fpecie di elettuarij co– me il diacalamento, il diatrion pipereon di Galeno, &c fimili, & ancora alcuna volta han– no mefcolato qualche mediacmento folutitio. Quelle che fiapplicanodi fuori fono fpecie compofte di varie medicine femplici,& d*-. applicarli à diuerfe parti del corpo, come quelle che fi chiamano volgarmente da Medi* ci, Se da gii fpeciali fpecie epithime cordiali, Se da fegato. Altre fono vtile alle ferite,& alle vlcere,in diuerfe parti, Se perdiuerfi effetti, come le polueri capitalise poueri coftrettiue,le incarnatile, Se le corrofiue , le quali tutte di otti– me medicinefi debbono comporre, Se poluerizare più, Se meno fecondo nelle ricette fa– rà ordinato, Se con quall'ordine, Se modo che del peftare ê detto. Et in vniuer fale le polueri che fi pigliano di dentro al corpo,&: quelle che feruono pec le epithime vogliono effer pefte fottilmente per effer compofte di aromatici, & di odori– fere medicine,eccetto alcuna volta, che vogliono effer groffe come del diatrion pipereo^ Ôc fimili, accioche (eruino alla intentione di chi ordina• Debbonfi conferuare, ò ne facchetti di cuoio ben ftiuati, ouer in vafi di vetrobentur*. ti. Debbonfi rinouari ogni anno al più Iongo. Quelle che fi applicano di fuori non ricercano effer pefte cofi fottilmente,& per no ef– fer molto communi, Se non efferne di bifogno ei molta quantità à vn tratto,fi Cogliono comporre al tempo dello adoperarle^ fecondo l'ordine de JMedico, che l'adopera e non- dimenonoi ne deferii eremo nel noftro ricettario alcune più approuate, Se più comuni. De Trochifei &fiefli . I Trochifci fono di varie fpecie,& parte da pigliar didentro al corpo da per Ioro,& par– te feruono allacompoficione d'altre medicine, come i trochifei di vipera, &difquilla nella theriaca: parte s'vfano fuori deJ corpo,& fono comporti di mettallicimedicamenti, & feruono alle viceré fatte di maligni humori,& alle indifpofitioni delli occhi. Di quelli chefi pigliano di dentro al corpo,parte fono comporti di aromatici, frutti, d*- herbe,& d'alcune medicine purganti, come i trochifei di agarico, Se di reubarbaro. Et al– cuni riceuono per 1 a lor compofitione dell'opio . Compongonfi pigliando le medicine fecche,& peftandole come è detto: & mefcolan- dole con acqua,ò fucco,òdecottione, tanto che facciano paftafimille alle pillole. Formanfi in girellette, onde da Greci fono chiamati trochifei, Se da Latini paftilli,for- fé nella qualità della forma loro. Seccanfi all'ombra, Se conferuanfi come delle pillole è detto. Durano vn'anno, Se gli oppiati, come le pillole oppiate quelle , che feruono à applica- re di fuori al corpo, per effer comporti di medicamenti, che non fi rifòluano durano due ò tre anni* I Siefïî de gli Arabi non fono altro che i trochifei, & colliri de Greci, che s'è detto vfar per le maledifpofitionidegli occhi,differentifolo nellaforma.Neirvno,& laltroèdacon- fiderare folo che le medicine di chefi compongono>ricercano effer fottiliflìmamente pe– liate tra tutte l'altre forti di medicine. 1 : Delle Pillole. : * L E pillole fi debbono fare di mele fpumato, ò con il firopo , e liquore glutinofo, Se le colueri delle quali ficopongono,dcbbono effer pefte più guoiTamentc,che quelle che entrano in altre cofettioni,fuor che le polueri delle pietre, che debbono effer fottiliflìma- mtìftepoluerizateJLe gomme che nonfi poffono poluerizare fi debbono con aldi peftello J caldo t s V - V » , o- : ' i** : " . • A

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