CARRARA - Il maestro distillatore, confettiere e pasticciere
23 P e r fa r sorbetti d'amarasche crude. Chiarificate 762 grammi di zucchero in .4 quinti d’ acqua , e passatelo per un pannolino. Ripongasi di poi nuovamente al fuoco, e la scisi bollire sino a tanto che lascia dal cuc chiaio le due gocciole dette nella terza cot tu ra ; ed allora ritirisi subito il giulebbe dal fuoco. Indi prendete 762 grammi di amarasche, e spremete tutto il loro umore nel vaso di terra. In seguito pestate in un mortaio di bronzo le glandulette di quelle amarasche ; infondetevi un mezzo bicchiere d’ acqua naturale ; me scolate il tutto insiem e, e fatelo passare pel pannolino sopra il detto vaso di terra. Pelate poi. quattro o sei limoni., e passateli per lo staccio dentro il vaso di terra. Gli darete in fine il colore con uva di Spa gna purgata collo zucchero, ovvero con pezza di levante (Vedi pag. 31), avanti che ripo- # niate il composto nella sorbettiera. P e r fa r sorbetti di amarasche cotte o sciroppate. Si pestino 165 grammi di amarasche tenute in conserva insieme alle glandulette. P ren - dansi di poi 245 grammi di zucchero fino , quattro, quinti d’ acqua naturale , quattro li
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