CARRARA - Il maestro distillatore, confettiere e pasticciere
Raffreddato il liquore lo porrete in un vaso di te rra , a cui unirete l’umore o sugo di sei limoni, passerete il tutto per lo staccio, e lo porrete n ella sorbettiera. P e r fa r sorbetti d’ agresto. Schiarite in una bastardella grammi 488 di zucchero con quattro quinti d’ acqua, passa telo per un pannolino, e poi ponetelo nel sugo d’agresto cavato da grammi 762 di uva acerba, che pure avrete colato. Oltracciò vi si può dare quell’ odore che più aggrada o di limone, o di cedrato, ecc. .cioè colle scorze sciroppate, nel modo che vi ho indicato di sopra. Pezza di L evante. Prendi due dramme .di alcool comune, ed eguale quantità di cocciniglia in polvere; grammi 14 di legno fernambuco .tagliuzzato » e grammi 14 di gomma arabica; versa il mi scuglio in un vaso di vetro : fa bollire per due o re , tenendo coperto il vaso ; lascia raf-. freddare e cola. Fa riscaldare di nuovo la • decozione, e ben riscaldata immergivi della tela bianca, vecchia e sottile, e lasciavela sino al raffreddamento, tenendo coperto il vaso : poi falla asciugare all’ ombra. Se desideri a - verla più colorita, aumenta la quantità del carm ino, e del fernambuco. 31
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