CAVALCANTI - CUCINA TEORICO PRATICA - 1837 copia
i o3 C A P I T O L O XVI I I. METODO PER LE P A S T E , E PASTICCERIE. Pasta per sfoglio. Prendi mezzo rotolo di ottimo fior di f a r i na, che portai sulla tavola di marmo , impastandolo con acqua , poco sale , e quanto una noce di butiro : questa pasta la faticherai , e la batterai benissimo ; la farai riposare per una mezz ' o ra » e dopo la stenderai collo stenterello ( ovve r o l a- ganatojo , o opianatojo , come ti piace ) , della grossezza di mezzo dito . e ci distenderai una libbra di butiro ; indi chiuderai i due lati nel mezzo , e tutto per metà , e distenderai novel* lamente la pasta , polverizzandola col fior di fa– rina : ripeterai la medesima operazione , cioè la distenderai per cinque volte nelrVcstate , e sei Bell' inverno ; 1' ultima volta la lascerai delhi stessa grossezza di mezzo dito , che lagnerai col coltello infocalo , facendone quei lavori che U piacciono. Pasta frolla, Prendi mozzo rotolo di fior di f a r i n a, ( i n q u a r– to di zucchero , un quarto di butiro o di s t r u t– to ottimo , sei rossi d' ovi , un tantino di sale , un poco di raspatura di limone , ed impasterai sollecitamente , non maneggiandola molto. Di questa pasta potrai servirti per timpani , per pa– sticci , pasticcetti , pastarelle , piattini , ed altre cose simili.
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=