CAVALCANTI - CUCINA TEORICO PRATICA - 1837 copia
Ï O4 Pustu per li Panzarotti. Prendi mezzo rotolo di fior di farina , mezzo quarto di zucchero , mezzo quarto di strutto , qua t t i ' ovi con tutte le chiara ben battute , p o – co s a l e, ed impasterai t u t t o : se sotto la mano ti sembrasse alquanto dura , ci porrai un tantino d ' acqua. Di questa pasta , stendendola a d u n a giusta sottdeizu , potrai farne de J panzarotti , e delle nocchettc , che friggerai con strutto. Pasta bugne. Tace rò la descrizione di questa pasta , a d e n– done parlato diffusamente nel Capitolo delle oc- du r e. Pasta brisée , per i Pasticci rifreddi. A Prendi quattro libbre e più di fior di farina t due libbre di butiro , e due once di sale ; me t– ti la farina sulla tavola , facendovi un buco net mezzo per metterci il sale ed il butiro ; indi prenderai dell'acqua quasi bollente , e la verse– rai sopra il butiro , mischiandolo bene colle ma– ni finché sia liquefatto : poscia 1" impasterai bene a forza di braccio il più presto che sarà possi– b i l e , acciocché sia ben l ega t a, poiché più la pasta sarà ferma , migliore sarà la riuscita. La lascerai riposare per tre ore prima di servirtene, ©d aggiustarla per quel pasticcio che vorrai fare.
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