CAVALCANTI - CUCINA TEORICO PRATICA - 1837 copia
131 foglia per foglia . rimettendole nella figura pri– lli era ; indi [' aggiusterai in un piatto di rame cc<!i parmeggiano e buliro , e le farai fermare ?o;io al fornello , togliendole poi dal piallo di rame , ed accomodandole nel piatto per servirle in tavola. En'remè di carciofi . piselli., e fave. Lesserai i carciofi come se vorresti friggerli, e lo stesso farai de' piselli , e delle fave tenere : terrai a p – parecchiata ima salsa di pomidoro con butiro e petrosemolo t r i t o, in dove li farai incorporare; e facendoci una guarnizione di crostini fritti, ci verserai sopra queba salsa di pomidoro , e così li servirai. Torta di frutti simppati. Farai quella pasta che più ti p i a c e; e tanto per la pasta, che per la sua composizione ti ho tutto descritto a suo luogo. PEU L' AUTUNNO. Zuppa d' erbe. Frittura di cavolfiore. Parmeggiana di piccoli cocùzzoli farsiti. Entrata di fonghi. Pasticcetti d ' ama r ene. Zuppa d eibs. Porrai in una marmitta di ra– me quella quantità d ' a c qu a, che ciedi possa ne– cessitare per la zuppa , con ugual quantitativo di erbe , cioè selieri , pastenache , petrosemolo. ce– rfoglio , qualche lattuga, una cipolla, insomma tutte T erbe descritte per le zuppe ; ci porrai quella quantità d'oglio che la tua prudenza ti detterà , e farai luito cuocere ; dipoi passerai questo brodo per setaccio , e lo riporrai nella
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