CORRADO - IL CREDENZIERE BUONGUSTAIO 1778 - unire pp 85-86!!

D I B U O N G U S T O , lì qua calda , e fredda • Poi fi metteranno in tre giulebbi , e fi faranno bollire, e di grado in grado addenfare, tirandoli in ul– timo a fccco. Le Mandorle verdi fi fanno nei modo ifteflb che le noci. Quando li Pomidoro fon rodi , ma non tanto maturi f fi buttano nell'acqua calda per levarli la pellicola, e fé li fa an- che una buca dalla parte del gambo , da dove con diligenza fi cavano i femi. Dopo fi difpongono in un vafe l'uno avanti i f altro , e fi cuoprono di giulebbe a Manufcrifto , del quale fi faranno incorporare nel calore di fiufa; rifondendo giulebbe fic- come va mancando,e dopo dieci giorni fi faranno bollire in al– tro giulebbe denfo. I Finocchi bianchi, e teneri fi faranno bollire nell'acqua 9 e poi in altra frefea fi lafceranno per un giorno; dopo del qua* le fi faranno bollire in tre giulebbi, tirandoli a fecco con t'ul– timo che fi farà. Le Caftagne frefche fi pulifcono dalla corteccia , e per un giorno fi lafciano in acqua frefea, e poi con altr'acqua fi met* tono fui fé ceneri calde , pian piano riscaldandole fino al grado di bollire, e così poi fi caveranno , mettendole in acqua tiepi– da , con fucco di limone, con la quale fi puliranno dalla pelli– cola, fi faranno afeiugare con panno, ed in tre giulebbi grada– tamente addenfati fi faranno bollire, e tirare. I Fichi detti Ottati , non tanto maturi fi difpongono in un vafe, e fi mettono su le ceneri calde , e dopo in ftufa f co- Verti di giulebbe a Manufcrifto , facendoli per giorni incorpo– rare, con rifondere giulebbe; e quando fi vedranno bene incor– porati, fi faranno con altro giulebbe denfo bollire,e poi a fec– co tirare. Coli' iftefla induftria de' fuddett! fi pofïbno candire altre Frutta, ed Erbe. Pomidoro Canditi. Finocchi Canditi. Caftagne Candite. Fichi Can– diti. CA.

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