CORRADO - IL CREDENZIERE BUONGUSTAIO 1778 - unire pp 85-86!!

3 5 I L C R E D E N Z I E R E Marmellata Scorzate, e pefle ben fine quattr'once di Semi di Meloni, di Semi di Q ur pift aC chi, fi (tempereranno con un poco d'acqua di fio. Meloni , o r i ) 0 Cannella, fi patteranno per fetaccio , e fi metteranno in liftacchi. un ' a ] i b r a d j g - u l e b b e a caramella, con la quale uniti fi batte- rà tutto per render morbida la marmellata. Marmellata Pulite le Pefche, e ragliate in fette fi faranno bollire per di Pefche. poco in acqua con Cucco di limone, e dopo in giulebbe. Cotte li paleranno per fataccio , e con 1' ifleflb giulebbe fi riflringe. ranno su'1 fuoco con poche gocce di fucco di limone. Marmellata Si fa deli'iftefla maniera che le Pefche, aggiungendoci a que. di Albicoc- fta i nocciuoli puliti quando farà per ftringerfi. che. Quando le Pera avranno bollite in acqua, fi faranno cuo. Marmellata c e r e j n giulebbe ; fi patteranno per fetaccio , e fi ftringeranno P e r a ' colf ifteflb giulebbe: aggiungendoci della vainiglia pefta. Marm-Ilata All'amarene fi caveranno li nocciuoli, fi laveranno con ac- diAmarene. <l ua i c fl faranno bollire in giulebbe, e cotre fi pafTeranno per fetaccio, e fi faranno fhingere.; o pure intiere quando fon cotte fi conferveranno. Marmellata Dopo che le Caftagne fuor della feorza , e pellicola anno diCtftagne. bollito in acqua, fi pafferanno a finir di cuocere in giulebbe con acqua di cannella . Cotte fi pafferanno per fetaccio , e fi riftringeranno con altro giulebbe. « ,, Giulebbata una libra dì zucchero fotto la caramella , e d ' Uo v a / a freddata, ci fi metteranno fei gialli d'uova con la rapatura d' una corteccia di Portogallo, e poche gocce di acqua di cannel– la; e mefcolato il* tutto , fi farà cuocere , e ftringere con at– tenzione, e lì pafferà per fetaccio. Marmellata Bollite, e disfatte le Mela Catalogne , in quella quantità di Mela in che fi vuole, fi metteranno in un panno per foppreffarle e ca- Gelo. varne il fucco, ed acqua , la quale fi metterà a bollire in un ftainato per ridurla al terzo, aggiungendoci, mentre bolle, del fucco di limone , e fpumaila bene . In quella decozione ci fi farà bollire tanto zucchero giulebbato in modo che fia per la metà d'efla, con un poco di fucco di alacca, e de'garofani in– tieri • e quando fi vedrà che attacca su la meftola , fé ne to– glieranno i garofani, e fi verferà in un vafe fchiacciato copren– dola fubito con carta bagnata. Dell'ifteffa maniera fi faranno le Cotogna, a differenza che per darli gufto, e colorirli, fi metterà cannella, e zafferano, e poi Puna, e l'alrro fi caverà. In

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