CORRADO - IL CREDENZIERE BUONGUSTAIO 1778 - unire pp 85-86!!

Acqui della Regina d* Ungheria * Acqua di Oarofani. Acqua di M t Uffa , Acqua alla Reale. Acqua di Fieri d' A- Unci. Acqua di Rofe. Acqua all' Inglefc . 5 o I L C R E D E N Z I E R E glie di ramarino , una di falvia , once quattro di fale ammo– niaco % ed uoa di canfora ; e dopo venti giorni fé ne caricherà il lambicco, che diftillando , e ripaflando fé n ' e (barra di per* fetto fpirito libre o t t o. Si mettano in una boccia di vetro quattro libre di perfet– to fpirito f con una di fiori , e foglie di ramarino smezza di t imo, altra mezza di majorana , e lalvia , ed una corteccia di limone^ Turata la boccia fi lafcerà al fole per un mele ; dopo del quale fi pallerà lo fpirito in altra boccia con un* oncia di cuciniglia pefta * ed altra di fandolo roflb;e quando avrà prefo colore li filtrerà* In un piccolo lambicco di vetro fi mettano quattro libre d'acqua, due di Ipirito , ed una di garofani frelchi ed in aro– mi* e lì facciano diftiliare con arena fintanto che fi può^o pu– re lenza diftillarc far tutto bollire* e/raoi filtrare. In un vale con dieciotto libre ^dr fpirito, non stemmato, fi mettano a fermentare ici libre d'erba MelifTa , tre di cortec– ce di cedro, e due di portogalli, once due di cannella, cd una noce mofeata, tutto ammortito al l 'ombra e grofTamente petto ; e dopo dieci giorni le ne caricherà il lambicco , difHllandone di perfetto fpirito* o fia acqua di MelifTa libre dieci. Si mettano a bollire in una boccia tra le ceneri d#lde due libre d'acqua con mezz'oncia di ftorace, e belzoino, mezza eli legno aloe, e di fandali cedrini, e mezza di cannella , e garo– fani ; e quando avrà un pezzo bollito fi caverà, e ci fi aggiun– geranno due grani di zibetto, e due di mulchio, lafciandola al loie per fei giorni, e poi filtrarla. Ammoni ti che faranno al l 'ombra i fiori di Aranci nella quantità di libre dieci, fi metteranno in un lambicco con ven– ti libre d'acqua, e dopo un giorno fi metterà a diftillare , per cftrarne d'acqua odorola perfetta libre dieci. Dieci libre di foglie di Rofe ammortite all'ombra , fi met* tono infufione in venti libre d'acqua , e dopo un giorno le ne caricherà il lambicco , e di odorola acqua fé ne diftilleranno libre dieci . Con cinquanta libre ci' acqua fi mettono a fermentare le cortecce di cinque aranci di portogallo , cinque limoni , quat– tro cedri, e quattro cedrati, una libra d'erba cimino* altra di cannella, mezza di garofani, e dieci foglie di limoni ; e dopo un

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