Confetturiere piemontese - 1790

poi mefcolatele anche una libbra di zuc– chero cotto alla piume, indi mettete ogni cofa in un bacino ad un fuoco lento per far difleccare la pafta finché più non fi attacchi al baccino, allora leva– tela dal fuoco, e verfatela in un altro vafo per lafciarla raffreddare, indi r i – mettetela nei mortajo con tre bianchi d* uova frefchi, e pettate di nuovo que– fta pafta per un quarto d ' o r a, aggiun– gendovi mentre peftate un poco di zuc– chero fino, indi farete l i marzapani della groflezza , e figura che più vi piace, poi fateli cuocere nel forno ad un ca– lore affai lento. Clarequets di ciriegie. Schiacciate due libbre di ciriegie per trarne tutto i l fucco, indi mifurate que- fto fucco , per potervi aggiunger e una terza parte di fucco d* uvafpina aflieme a quello delle ciriegie, poi pallate i l tutto alla ftamigna, indi fate cuocere altrettanto zucchero al cachet quanto i l fu- .go, che ayete , e mettetevi dentro la de– cozione per farla cuocere finché ella cada dalla meftola in fiocchi ben diftinti, allora verfat e immediatamente la gelati– na ne' modelli a clarequets , e fe per t r a*

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