Confetturiere piemontese - 1790

149 però non fono della fteffa opinione ^ anzi fondati full'efperienza , foflengono , che il perfico non può effer malfano ^ fuorché quando non é abbaftanza ma– turo, oppure quando fe ne mangia troppo, perchè allora cagiona vento , ed indige- ftione ; ma quefto è un inconveniente , comune anche ad ogn' altro frutto di buon-fapore , benché fiano anche deV più fan r; d'onde fi ricava , che la quan– tità è più nociva , che la qualità . Gl i perfici, che fi mangiano con zucchero fono più facili a digerirli , perchè fono fpogliati delia flemma^ vifcofa , che con- – tenevano come molti altri frutti in gene – rale^ li perfici devono fcieglierfi ben ma – turi , ben coloriti , e di polpa midollo - fa , vinofa , e fugofa , e di buono odo– re , quelli , che fono» lifci devono ave r la pelle fottile , lucida , e glalda , ed in neffuna parte verde , e que* , che nom fono li(ci. f devono effer e ben poco vel – l u t a t i i l - c h e ò % ordinario è - proprio * de' perfici buoni , maflìmament e fe cre«~ fcono in aria. libera ; un fegno ordina* rio, che fiano li perfici almeno di me- - diocre bontà, fi è ,,che elfi fiano coperti di lanugine lunga i\ le foglie ed i fiori de' perfici fono purgativi , e fi ufano«* per uccider gli v e r m i, e dalle amando*— : ; L 5

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