Confetturiere piemontese - 1790

I 28 K pofcia fat e cuocere <x grande plume altrettanto z u c c h e r o, quanto è i l pe lo di detta paf ta, quale metterete nel zuc– chero , e fempre r i vol tandola con una fpatola la i nco r po r an te bene con e f f a, p oi la metterete al fuoco folamente per farla fcaldare ; e quando farà per bo l l i re mettetela ne* mode l li , e fpargetele fo– pra un poco di zucchero fino , i ndi fa» tela feccare ne l la ftuffa, quando la parte fuperiore farà del tutto fecca levatela da' mo d e l l i, e le fpargerete fopra zucchero da l l' altra parte , e finite di farla fecca– re , poi confervatela i n fcatole guarni te di carta i n fito f e c c o. Pafla cf agreflo... Pigl iate agrefto ben maturo l a quat > tità che ( l ima t e, fgranate lo, po i met te– telo i n un b a c i n o , e fchiacciatelo con una fpatola per farlo crepare fui f uoco, i ndi mettetelo i n una ftamigna, e fat e pattare tutto c i ò , che potete falvo l i g r a n e l l i, e la p e l l e ; i ndi fat e diffeccare al fuoco tutto c i ò , che è pattato finché fia r idot to in pafta den f a, i ndi mettetela in un piatto ; fat e cuocere a la grande piume tanto z u c c h e r o, quanto è i l pefo del la pa f t a, po i mettete la pafta ne l z u c c h e-

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