Cuciniera universale - 1870 copia

235 P A S T I C C I E R E Mod o d i distender e e approntar e l a pasta . Po– net e sopr a una tavol a da due libbr e d i farina ; fatev i ne l mezz o un cavo che i n linguaggi o culinari o chiamas i fon– tana] entr o a quest o pongas i una libbra d i burro , quattr o uova intere , un poc o d i sal e e un bicchier e d'acqua . Me – scolat e poc o a poc o l a farin a co l burr o e colle uova ; po i raccogliet e l a pasta , e premetel a col palm o dell e mani , due volt e se di estate , tre se ne l verno , facendol a a bran i e poi rimpastandol a d i nuov o fino a che formi un tutt o liscio e compatto . Se non è morbid a a sufficienza , aggiungetev i un po ' d i liquido, si a d ' acqu a che di burro , i n modo che la past a si a ben legat a si ma molliccia. Nella state , s' ha da impastar e con pi ù lestezza , poiché i l calor e dell a sta – gion e riscald a le man i siffattament e da guastar e l a past a in guis a che non pu ò pi ù servire ; es3 a non ha pi ù legam e di sorta , e s i sminuzz a frangendos i allorché s i vuol e ap – prontarn e l a pasticceria . Raccogliet e l a past a i n pallottol e colla sinistra , intant o che colla destr a impastat e le altr e porzioni , che quind i sovrapporret e l e un e all e altr e a misur a che sono i n punt o ; e, allorché tutt e sono così uni– te, lasciat e riposar e l a past a pe r un a o due ore , copre»-

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