Cuciniere universale - 1902
Si tagliano a pezzetti quattro ettogrammi di pane soffice e si ponga in una casseruola un ettogramma di lardo tagliato minutamente con burro facendolo rosolare e bagnandolo con mezzo bicchiere di brodo il cui liquido si verserà sopra il pane. Si amalgamerà il tutto con quattro uova, aggiungendone una per volta, più trenta grammi di fior di farina ed un poco di prosciutto magro tagliuzzato a dadolini. Si foggia il composto siccome tante pallottoline pari a nocciuole, quindi si imbian– cano , si cuociono con brodo eccellente e si servono caldi in tavola. Granchìolini di mare : - Per ammanirli devesi tenere il sistema stesso degli astachi non aspergendoli però di sale se non allora che siano ben stillati. Si posano sopra un tondo a forma di corona attorniati di prezzemolo e sopra salvietta ben inteso. Si possono ben anco adoperare le code di questi crostacei per guernizioni di turbantini e salse. Grongo . • E questo un pesce che non deve mai aver l'onore di comparire su tavole d'importanza,
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