Cuoco milanese e cucineria piemontese - 186 copia

208 st'erbe fine sono un cotai poco fritte, aggiungetevi una crosta di pane cotta nel vino entro cui avrete fatto cuo– cere la trota, lasciate sgocciolare la trota e servitela colla salsa. Trote a lesso. Cotte con vino, aceto e limone. Si mangiano fredde coll'olio. Ricetta del sig. Desvogis di Ginevra per la trota ed altri pesci. Raschiate e pulite i vostri pesci e metteteli nella cas– seruola , riempiuta con vino bianco e brodo in eguale misura. Mettete sale, pepe bianco, una cipolla grossa con chiodi di garofano e una crosta di pane. Fate cuo– cere sopra un bel fuoco, ritirate il pesce allorquando è cotto, fatelo sgocciolare e mettetelo su d'un piatto. Fate passare dallo staccio la concia entro la quale è stato il pesce, mettete in una casseruola del burro fre– sco, e quando il medesimo è caldo aggiungetevi due cucchiai di farina, rimestate e versatevi in quantità sufficiente il liquido passato. AUòr quando la salsa è eulta mettetevi del sugo di gamberi, versate questa salsa sul piatto dei pesci, e guarniteli con code di gamberi riservate quando avete preparato il sugo. LAMPREDE. Mettetele un momento nell'acqua bollente, dopo potete accomodarle come i carpioni e le tinche, e si possono farle alla tarlata come l'anguilla,

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