Cuoco milanese e cucineria piemontese - 186 copia

'228 Carciofi! alla Parigolole. l'rcndete dei mezzani carcioffi, preparateli e fateli cuocere in modo da poter \ uolarli in mezzo, fale un pieno composto di funghi, tartuffi, spicchio d' aglio , prezze– molo, cipolle tagliate, un poco di carne di salsiccia, un ammorsellato di crema leggiero, pepe e noce moscata, e mettetelo nei carcioffi. Fate in seguito riscaldare del burro o dell' olio in una casseruola per poter coprire i carciofli, metteteli in seguilo sopra un fuoco dolce sino a tanto che sieno ben rosolati. Carcioffi fritti. Tagliateli in sei ed in otto parti, secondo la loro gros– sezza, togliete loro le foglie più grosse, che non sono giammai tenere, tagliale la punta a quelle che loro la– sciate, lavateli bene in tre o quattro acque, lasciateli sgocciolare, e metteteli in una pasta fina di fior di fa– rina legata con crema e tuorlo d'uova. Quainlo sono impastali da per tulio fateli friggere coli' olio o con grasso bianco, cavandoli dalla padella salateli con sale lino, portateli in tavola con prezzemolo fritto. Carcioffi a frittelle. Questi si fanno nel medesimo modo che i carcioffi fritti, si guarniscono comunemente con prezzemolo fritto. Questo piatto è appetitoso, e generalmente piace. Pasta per friggere legumi e frittelle. Stemperale fior di farina nella quantità d'acqua che voi giudicherete necessaria, aggiungetevi un poco di /

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