Cuoco piemontese - 1766 copia

s i4 i |f i^'a^mxmi&tmmmmmmsasss£& ^raasesB» »xasmse ^ C A P I TO L O V . D E L P O R CO , ì Porco è d 1 un gufto affli dolce ; egli è impoffibile i i travagliar bene d i cucina , .lenza fervirfena ; effendo però quella un a carne molto nutritiva , difficile a digerire, e che rilaicia i l ventre, debbo parlarne po – co ; ficcome ogni parte de l Porco pu ò ter - vire 5 faro un breve racconto d i ciaicuna in particolare, per foddisfazione, e contento di coloro , che no n patifcono un tale nu< drinaento • Della tefia del Porco. E da l i aggiufia come l a teda de l G i n- ghiaie , facendola abbrustolire a chiaro fuo– co fopra d i un a (taffettà molto ardente , e fregandola a tutta forza co n un mattone, e pofeia co n un coltello; tofto che Ila pul i ta, difoffatela a metà , fenza levarle la pelle , piccatela al di dentro co n lardo , conditela di fale, e fpezie mille , prezzemolo, cipol– lette , fonghi, ed aglio , i l tutto ben tri tu– rato, inviluppandola in un pannolino bian– co, infilzatela, e fatela cuocere i n una buo– na braife fatta con brodo , vino rollo , un grofìo mazzetto guernito, cipolle , erbe, fa – le 5 e pepe. Quando è cotta lafciatela raffreddare nel– la lu a braife , e fervitela fopra d ' una fer - vietta pe r trameffo pe r i l mezzo. Fer~

RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=