Cuoco piemontese - 1766 copia

Bel Montone. 153 arroftire (opra la graticola , e fervitela COR una falfa (f agretto. Per fare un bel piatto ve ne abbifognano tre, o due fe fono grolfe. Lingue di Montone in papigliotte. Dòpo di averle imbianchite , e pulite f fatele marinare con fale , pepe rotto, prez- 7emolo, cipollette , fonghi, aglio triturato, mezzo citrone tagliato in fette , ed olio ; mettete ciafcuna metà di lingua con ogni forta di detto condimento in carta bianca fregata d' olio , con fette di lardo fotto , e fopra ; piegate la carta molto forte attorno, affinchè non vi pofla ufcir niente , indi fa– tela cuocere alla graticola a piccol fuoco, e fervite colla carta. Lingue di Montone Mila cuciniera. # Dopo di averle arrofiite come fopra, met– tete in una caiferuola del butirro della grof- fezza d' un piccol uovo, due rolli d'uova > e due cucchiaj di fugo d' agrefto, alquanto di brodo, fale, pepe , e noce mofcada ; voU getela bene fopra il fuoco , acciòfi ridu il tutto come una falfa bianca, che fervire- te fotto le lingue. Hatelet di lingue di Montone. Prendete tre lingue d i Montone cotte nell 1 acqua , tagliatele in pezzi quadrati del– la fletta grandezza , ch e pattare^ al fuoc o in una cafferuola con un pezzo di buon bu– tirro , fale , pepe, prezzemolo , cipollette , e fonghi , il tutto ben triturato ; bagnan– do con fugo colato, e fe non ne avete , Me t t e t evi un buon pugillo d i farina bagna- G 5

RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=