Cuoco piemontese - 1766 copia

^ 15S ^ Capìtolo VI. piatto , e ferrite fopra la lingua con la Jo– ro faifa . Lìngue alla fainte Menehoult. Quando faranno imbianchite nel l ' acqua, e pelate , tagliatele nel mezzo fenza divi– derle, facendole prender gal lo, e mettendo– le a bollire con un quartino di latte , un pezzo di butirro , prezzemolo, cipollette , un baccello d 'aglio, due carote, il tutto i n– tiero , due garoffani , fale , e pepe rotto ; pofcia levate le erbe fine , e prendete il più graffo della cottura delle lingue, per bagnar– le , coprendole con pane grattugiato ; fate– le arraffi r e, e colorire , fervendole con una falla piccante in quella maniera . Mettete in una caííeruola delle radici ¿ cipol l ine, mezza foglia di lauro, t imo, ba– si l ico, mezzo baccello d 'aglio , alquanto di butirro , paifandola al fuoco , finche ti co– minci a colorire , pofcia mettetevi un pu– gno di farina bagnata con brodo , un cuc– chiaio a bocca d' aceto , fale, e pepe , fate bollire la faifa un quarto d' o r a, {'graffatela, e paifatela allo ilaccio ; quella faifa potrà Servirvi per ogni forta di entrées di arraffo, che abbia hifogno di eifere rilevato • Servi– telo per hors d*œuvre. t Piedi di Montone alla poulette. Dopo d' averli fatti imbianchire neir ac– qua , pelateli, e levateli F offo groffo , poi metteteli in una cafferuola con un buon pezzo di butirro, ed un mazzetto guernito, « lafciateli al fuoco , quando faranno cot t i, s ridotta la faifa -> dngraíTateli 5 mettendovi tre

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