Cuoco piemontese - 1766 copia
164 Capìtolo VI. fcia mettetele alla graticola, e quando faran– no fredde immergetele in due uova sbattute* come per una friteiìa , copritele in feguito «on pane grattugiato ; quando fono tutte co– perte, immergetele in olio fino, o in graf – fo tepido, ricopritele di nuovo, e mettete- Ite alla graticola con piccol fuoco; quando fono colorite fervitele a fecco , o con una faifa chiara a i' ecckalotte • Se volete fervirle fritte , quando faranno cotte , e raffreddate , immergetele in uova Sbattute, copritele con pane grattugiato , e fatele friggere ; fervitele con prezzemolo fritto . Cotte alla braife fi fervono con fugo co- Iato di lenti , e ventrefca , 0 un intingolo di cavoli, e ventrefca. Voi potete altresì aggiuftarle alla Parmi– giana, mettendo pochiiTirno fale nella brai– fe ; prendete il piatto da fervire , mettete nei fondo alquanto di fugo colato , e dei formaggio Parmegiano grattugiato , aggiu- ftate con un poco di faifa le code di (opra con detto formaggio; fatele cuocere per un quarto d'ora, pattandovi la paletta roifa per di fopra per agghiacciarle ; fervitele di bel colore a corta faifa. Code dì Montone al rifo. Mettete cinque code a cuocere con bro– do, un mazzetto guernito , fale , e pepe , iafciatele fgocciolare , e raffreddare ; pren– dete circa lei oncie , o più di rifo , mette- lo in una piccola pignatta col brodo della cottura delle code , pattatelo allo ttaccio fenza difgraflarlo ; fate cuocere il rifo a pic– cai
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