Cuoco piemontese - 1766 copia

lèó Capìtolo Vi. del Mentone* che con quello polliate formare un piccolo fugo colato di buon gufto , difgralfatelo , e paìfatelo allo flaccio : quando le code faran– no cotte > e non vi farà più fal fa, {goccio – latele , afciugandole con un pannolino , ed aggiuntatele con i cavol i, mettendo le c i– polle al l' intorno della ventrefca , ed il pa– ne fopra i cavol i, e fervite la falfa fopra. Code di Montone coi cavoli alla bourgeoife* Fate cuocere cinque , o fei code in una piccola braife leggiera fatta con brodo, 'po– co fale, pepe , un mazzetto guernito di prezzemolo , cipollette , due garoffani, un mezzo baccello d'aglio ; fate imbianchire un mezzo cavolo all'acqua bollente per un quar– to d ' o r a, poi ritiratelo nell'acqua frefca, e premetelo, togliete l'occhio 5 e triturate il tut to; tagliate quattr' oncie di lardo in pic– coli dadi, e mettetelo coi eavoli in un pic– colo rolfo fatto con un pugno di farina , e butirro , unitelo infieme , bagnandolo cèri brodo lenza fale , latriate cuocere un' ora a picco! fuoco , finché i cavoli , ed il lardo fi ano ben cotti 3 e P intingolo unito ; fgoc- ciolate bene le code, ed asciugatele con un pannolino 3 aggiufiandole fopra d'un piatto in djftanza l 'una dal l 'al tra, coprendole coir intingolo ; fervitele calde .

RkJQdWJsaXNoZXIy ODkxNTE=