Cuoco piemontese - 1766 copia

Del Pollame. 2tì$ fa , difendendola fopra la Pollaftra , e co– prendola a mifura di pane grattugiato fin– ché abbia prefo la forma di una crol la, fa– tela colorire > fopra mettendovi un coper– chio di tortiera , e fervitela con la prima f a l l a, che troverete al fuo Capitolo. Pollajìra accompagnata. Levate 1' offo del brìchet dello flomaco ad una Pollaftra votata, e riempitela di un intingolo mefchiato , come quello che tro– verete nel Capitolo degP Intingoli , fatela cuocere allo fpiedo inviluppata di lardo , e carta, e fervitela con una buona falfa, co– me quella alla Spagnuola , o alla Sultana , che troverete nel Capitolo delle Sai(e • Pollajìra al/angue. 'Met tete in una cafferuola del prezzemo– l o, cipollette,funghi, il tutto triturato,con alquanto di butirro, mettete tutto al fuoco, aggiugnendovi un quartino di fangue di Por– co con quattro rotti d' uova , quatta oncie di pane tagliato , un piccolo pugno di co– riandoli pelli , fale, e pepe rotto ; fate il tutto unire al fuoco non Jafciando bollire , e volgendo fempre, quando farà freddo met– tetelo nel corpo di una Pollaftra che fare– te cuocere allo fpiedo inviluppata di lardo, e carta y e fervirete con la prima che vi è nel Capitolo delle Salfe . • • > Pollajìra alla chia.. La chia è una fpecie di cocomero che Viene dal l ' Indi e, tagliatela in fette , e l a– nciatela un quarto d ' o ra immerfa in accjua I 6 quafa

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