Cuoco piemontese - 1766 copia

ic8 Capìtolo VÌ1L cipolline , il tutto triturato, lafciando tutto infieme al fuoco per un quarto d' ora , poi ìafciatelo raffreddare , e prendete un' Oca giovane e tenera, pelata, abbruftolita , e vo– tata , mettendovi quefta farfa nel corpo e cusita, fatela cuocere allo fpiedo, e fervite– la con l'intingolo di caftagne , come trove– rete al Capitolo degl' Intingol i. Servite per un grelfo entrée. Prendete un' Oca giovane , e tenera , pe– latela , abbruftolitela , e votatela ; tagliateli il fegato , che mefcolarete con due cipollet– t e, mezzo baccello d ' agl io, prezzemolo, e cipolle, il tutto triturato,una foglia di lau- • T O, bafilicò trito od in polvere , t imo, un buon pezzo di butirro, fale, e pepe rotto , riempitene 1' Oca , e cucita fatela cuocere allo fpiedo, bagnandola di tempo in tempo con butirro , ed a mifura che la bagnerete .mettete un piatto di fotto per non perdere quello che cade ; quando 1' Oca fera quali cotta aggiugnete un cucchiajo di moiìarda nel butirro con cui l'avete bagnata, rimet– tetelo fopra FGc a ,e copritela tutta con p a– ne grattugiato , fatela finir di cuocere , e colorire , fervendola con una falla fatta in tal guifa : Mettete alquanto di butirro in una caf- feruola con due pugilli di farina, ed un cuc– chiajo di mofiarda,con un cucchiajo da caf– fè di aceto, un piccolo bicchiere di fugo, o brodo, fale, e pepe; fate unire al fuoco, e iervite fopra dell 'Oca per entrée. Oca em la mojlarda. Qm

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