Cuoco piemontese - 1766 copia

àie Capìtolo Vili. Oca con altro graffo di Porco 5 coprendo con elio le ale , e le cofcie. Mettetelo nella pentola, non la coprendo ton carta pecora fe non dopo ventiquattr' ore, e quando il tutto fia ben freddo; con– fermatele in luogo fecco . D' ordinarlo non H aggi urtano in quella maniera fe non in quei luoghi in cui fi vendono a buon prezzo* Quando volete fervirvene levatele dalla pentola, e dal loro graffo, lavandole in ac– qua calda ; potete farle cuocere in una pic– cola braife per fervide con diverfe falfe,od int ingol i; oppure fervirle cotte alla gratico– la coperte di pane grattugiato con una (al– fa chiara alia ravìgotte , o alla remoni ade «he troverete nel Capitolo delle SaKe. V oi potete altresì quando /ono cotte a l– l a braife fervirle con una fai fa di mollarda fatta nella feguente maniera : mettete in una cafferuola alquanto di butirro con un pugno di farina , un cucphiajo di moliarda , due cipolline tagliate , un piccolo baccello di agl i o, fale, pepe rot to, il tutto fiemprato con un poco di brodo, ed unito al fuoco * Servite fopra le cofcie, od ale: effe fervo– no ancora a fare degli hauchepot ,ed a guer- jdire le zuppe. Anitro in globo. ' * Aggiuntel o come il Pollo d' India in tal lone. Anitro allaBruJJelle. Abbruftofito votatelo, e metteteli in cor– po un falpìcon fatto così : tagliate in dadi wi animella di Vi tel lo con ventrefca : unir

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